Digital meta d’autunno: Torino

Adoro Torino fin da quando ero bambina: sono ancora indelebili i ricordi allo stadio in compagnia di mio padre, a sedici anni rappresentava la città ideale in cui avrei voluto vivere e ora di tanto in tanto torno per respirare un po’ di quell’aria mitteleuropea che le appartiene e che mi ha sempre affascinato.

Credo che l’autunno sia uno dei periodi migliori per visitare Torino e godere dei suoi spazi verdi, passeggiando in tranquillità lungo il Po o nel parco del Valentino godendo dello spettacolare foliage che la stagione offre.

I caldi colori autunnali non sono però l’unico motivo per il quale ad ottobre sono tornata in città. Quest’anno non volevo perdermi per nulla al mondo il Torino Graphic Days, un festival dedicato al visual design che attraverso workshop, mostre, conferenze, performance e una piccola mostra mercato (quest’anno c’erano anche i mitici Libri Finti Clandestini) mira ad accorciare le distanze fra i non addetti ai lavori e il mondo del visual design, portando a Torino gli artisti più interessanti del panorama internazionale della comunicazione visiva.

Tra i progetti più interessanti di questa edizione ricordo l’Alchemica Gallery, una mostra di illustrazioni in realtà aumentata dove opere statiche prendono vita attraverso emozionanti animazioni fruibili tramite applicazione e gli spazi dedicati alle opere di Jean Jullien (curata dai cremonesi di Tapirulan) e Bernie Fuchs, considerato l’erede naturale di Norman Rockwell.

La manifestazione non si esauriva però negli spazi di Toolbox Coworking ma si poteva averne un assaggio anche visitando il Museo Egizio, dove gli ospiti venivano letteralmente accolti dalle illustrazioni di Just Humans: 100 illustrazioni senza confine, un progetto che coinvolge cento artisti di diversa provenienza e mira ad esaltare le differenze in un’ottica di scambio e contaminazione reciproca. 

Mostra Jus Humans:100 illustrazioni senza confine a Museo Egizio Torino
ph. Printaly

Se siete amanti del graphic design, dell’illustrazione e della comunicazione visiva in generale vi consiglio di visitare almeno una volta questa manifestazione ricca di spunti, corsi ed incontri interessanti con esperti del settore che lavorano in maniera più o meno indipendente.

Avete intenzione di visitare Torino in autunno ma non sapete da dove iniziare? Qui sotto vi lascio qualche suggerimento personale:

  • COSA VEDERE A TORINO: beh, come in qualsiasi città italiana le tappe obbligatorie sono sempre troppe. Le mete essenziali per chi vuole fare il pieno di bellezza sono il panorama dalla basilica di Superga e una visita al Museo Nazionale del Cinema.
Dettaglio dal Museo Nazionale del Cinema
  • DOVE MANGIARE E BERE A TORINO: per un pranzo veloce, tradizionale e senza fronzoli il meglio è Caffè Vini Emilio Ranzini ( in Via Porta Palatina, a tre minuti a piedi da Palazzo Reale) e per bere qualcosa verso sera EDIT (Piazza Teresa Noce n.15/A) , dove puoi gustare birre di loro produzione e birre ospiti accuratamente scelte da birrifici provenienti da tutto il mondo.
Caffè Vini Emilio Ranzini
  • COSA COMPRARE A TORINO: sempre in tema di graphic design il mio consiglio è quello di catapultarti per un ottimo acquisto da OH! (Via Porta Palatina n.9), un piccolo negozio dedicato a libri ed oggetti di design alcuni dei quali disegnati proprio da loro (guarda la custodia per auricolari che hanno realizzato per Hoppipolla).


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